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I ladri di Energie

Dedico una piccola parentesi a quelle persone che pur non volendo ma subendo la loro stessa attività autolesionista possono contribuire con frasi, inviti, proposte, battute o qualsivoglia altra iniziativa che tende a privarci anche solo momentaneamente della nostra serenità. Ovviamente tra queste persone spesso si ritrovano familiari, amici o per motivi di lavoro e sport, che pur non volendo travolgono la nostra serenità avendo a che dire con battute poco energizzanti per non dire deprivanti o deprimenti, in occasioni comuni o ancor peggio in momenti fondamentali della nostra vita. Non vuole essere un attacco a nessuno in particolare ma ognuno di noi sa o dovrebbe sapere che la linearità dei messaggi è portatrice o di benessere o di sventure (qualcosa ne sanno i giocatori del Napoli Calcio dopo la partita Inter Juventus del 2018, gioire esageratamente prima di avere vinto.....). Ossia abbiate sempre l’accortezza di leggere nei vostri pensieri, sia che dobbiate vivere nella quotidianità, sia che dobbiate affrontare una finale mondiale. Le frasi che ci espongono oltremodo, le frasi che ci incoraggiano o scoraggiano fanno parte di un ramificato meccanismo di emozioni che definiscono il nostro UP or Down. Esso spesso determinerà il nostro risultato, saremo vincenti o perdenti? Può Wanda Nara accrescere il potenziale di Mauro Icardi? Nessuna situazione scabrosa o contraddittoria o di gossip sfrenato potrà mai agevolare il nostro percorso, essere esposti al confronto tramite le parole di altri accrescerà il nostro debito di fronte al pubblico che ci osserva. Impariamo quindi a respirare correttamente per iniziare un percorso, un discorso, un evento nella maniera migliore. Tecnica sufficiente per affrontare queste problematiche è per me il M.M.E..Tramite il rilassamento autogeno e la determinazione che esso ci porta possiamo aspettare un attimo prima di dare delle risposte o avere delle azioni indesiderate e essere più decisi nell’affrontare il contraddittorio giornalistico o professionale invece che delegarlo ad altri! Ma torniamo ai ladri di energia, avere un quadro realistico dei propri collaboratori non sempre è facile, ciò però può determinare “Epic fail” lì dove essi mostreranno le loro contraddizioni e debolezze nel momento cruciale della nostra azione. Di cosa fere di loro ne parlerò in un altro articolo....Una respirazione M.M.E. o eventualmente una Respirazione Profonda effettuata giornalmente per la M.M.E. o settimanalmente per R.P. mettono al riparo da cali di attenzione e ci difendono da attacchi psicofisici di ogni genere, siano essi portati dal rivale del momento o da un meno consapevole, ma maldestro, collaboratore o parente. L’aria che si respira durante un evento sportivo di importanza mondiale permette ai più esperti di giocare le proprie carte proprio sull’aspetto della comunicazione ove essa abbia un riscontro presso una parte avversaria. Saper toccare le corde dell’avversario consente ai più tosti o semplicemente più esperti di indebolire preventivamente la condizione mentale dell’avversario del momento. D’altro canto se l’avversario non è preparato mentalmente in maniera adeguata questa tecnica avrà gioco facile e determinerà la diversa condizione mentale dei contendenti risultando spesso decisiva sul risultato finale. Il metodo M.M.E. consente di azzerare i cattivi pensieri e di concentrarsi sugli obiettivi reali dandoci il tempo necessario e la forza misurata per rispondere ad attacchi psicologici o a involontarie induzioni di debolezza e rendere al meglio in azione. Stefano Makula nel 1991 mi ha insegnato che il massimo sforzo va fatto nel “Momento più difficile”. Da allora in poi tramite l’M.M.E e ora anche la R.P. ho affrontato con determinazione e serenità le situazioni più disparate sia di tipo sportivo che professionale senza temere di crollare di fronte alla prova. E’ mio dovere sottolineare che un supporto psicologico adeguato può solo far bene e rivelarsi chiarificatore nei nostri confronti di azioni e pensieri con coazione a ripetere o semplicemente autolesionistici che possono avere troppo spazio nelle nostre giornate.L'M.M.E sarà il carburante giusto per sostenere i nostri sani pensieri. Di fondamentale importanza è la regolazione dell’aggressività sia essa necessaria o meno all’azione che dobbiamo compiere. Una buona regolazione cefalica data dal M.M.E consente di usare la giusta aggressività in base alle necessità, ben sappiamo che una aggressività mal gestita riduce le performance e induce una sensazione generale di sfiducia negli astanti o negli spettatori producendo uno tsunami di emozioni che spesso si trasforma in boomerang mediatico negativo per chi lo ha generato.

Respirate bene, respirate profondamente, vivete liberi di pensare. Buona aria a tutti!


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